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Tartarughe acquatiche

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Sovente i proprietari di ANIMALI ESOTICI non hanno sufficienti informazioni sulla fisiologia e l'etologia dei loro piccoli amici per poterli gestire in modo corretto.Per questo motivo  
Vi forniremo delle SCHEDE DI GESTIONE di questi animali.

Parleremo così delle tartarughe, dei conigli, dei furetti, delle cavie o porcellini d'india e di altri animali ancora che ormai si trovano sempre più frequentemente all'interno delle nostre case.
Se avete dei quesiti particolari, potete inviarli a www.adler.it e un Veterinario Vi risponderà da queste pagine.

TARTARUGHE ACQUATICHE

HABITAT
Terracquario molto grande con filtri (non le “bare” con la palma!!!!)
Piattaforma in superficie: NON SONO PESCI: respirano SOLO fuori dall'acqua
Temperatura: 28 °C sia dell'acqua che dell'aria
(quindi il contenitore deve essere coperto!)
Luce: 16 ore/die

ALIMENTAZIONE:
Pesce fresco a pezzettini
Gamberetti freschi
Fegato crudo a pezzettini ogni 5 giorni ( per la Vit. A)
Insalata (20 % del totale dell'alimentazione)

due volte al dì,  poco cibo;
controllare che lo mangino tutto e che non ne rimanga nell'acqua
(altrimenti inquina l'acqua!)

NO: gamberetti secchi, cibo per pesci, prosciutto e carne
(portano squilibrio Ca/P, e/o ipovitaminosi, soprattutto Vit. A)

DEVONO STARE AL SOLE: almeno 30-60 minuti al giorno
I soggetti adulti d'estate possono essere tenuti in giardino per qualche ora, anche senza acqua, meglio ancora con una “tinozza” a disposizione

PATOLOGIE facilmente riscontrabili dai proprietari:
occhi gonfi e chiusi
carapace molle
carapace con alghe o viscido
Respirazione a bocca aperta
Mancato galleggiamento, o se stanno storte in acqua.