Una lacerazione della pelle e del sottocute è da considerarsi una emergenza quando accompagnata da una emorraggia in atto. Le lacerazioni delle arterie possono determinare una emorragia drammatica, pulsatile che , se non trattata, può essere pericolosa per la vita. Un' emorragia esterna può essere controllata con una compressione effettuata direttamente sulla ferita oppure applicando un bendaggio compressivo nel caso di ferite all' addome, alle estremità, alle orecchie, alla coda. Un pezzo di lenzuolo o di asciugamano pulito può essere applicato sopra la zona e mantenuto in posizione con una garza arrotolata, strisce di stoffa o un bendaggio elastico. Il bendaggio compressivo deve essere applicato comodamente e non così stretto da compromettere completamente la circolazione.
Se il bendaggio si impregna di sangue, non preuccupatevi di sostituirlo, l'organismo sta reagendo all' emorragia attivando la coagulazione, e rimuovendo il coagulo che forma una sorta di "tappo", lo costringete a ricominciare tutto da capo. Se il bandaggio compressivo non è sufficiente, come ultima alternativa per una emorragia degli arti, si può applicare un laccio emostatico, p.e. con delle strisce di stoffa. Occorre fare molta attenzione, perchè se applicato troppo stretto o per lungo tempo può provocare una necrosi ischemica (cioè una morte del tessuto per mancanza di irrorazione) del tessuto distale all'insulto. Per evitare danni irreversibili è necessario rilasciare la pressione ogni 5 minuti. In alcuni casi si può ricorrere all' applicazione del freddo, il quale promuove la vasocostrizione locale e riduce la tumefazione dei tessuti molli a livello delle aree traumatizzate circostanti. Anche se riuscite a controllare l' emorragia, contattate subito il vostro Veterinario.