Con le vaccinazioni si cerca di stimolare il sistema immunitario del cucciolo. Nei primissimi mesi di vita questo sistema non è ancora attivo al 100 %, inoltre gli anticorpi materni potrebbero inibire totalmente o parzialmente gli anticorpi stimolati dalla vaccinazione. Per questo motivo occorre vaccinare i cuccioli ogni venti/trenta giorni fino ad un’età indicativa dei quattro o cinque mesi.
I vaccini attualmente in commercio possono avere valenze diverse, possono ovvero “contenere” una, due o più malattie (fino a quelli con sette profilassi diverse: i cosidetti “eptavalenti”) .
Nel cucciolo fino ai tre mesi di età si utilizzano in genere vaccini bivalenti che immunizzano contro: CIMURRO e PARVOVIROSI, in quanto queste sono le patologie maggiormente responsabili di decesso nelle prime fasi di vita.
La PARVOVIROSI è responsabile di gravi forme di gastroenteriti emorragiche.
I primi sintomi della malattia possono essere :depressione, vomito e diarrea; il quadro clinico può poi evolvere in diarrea emorragica, disidratazione e anemia con infezioni batteriche secondarie, il cui esito può essere letale se l’animale non viene immediatamente ricoverato e sottoposto a terapie intensive per alcuni giorni.
Il CIMURRO è causato da un morbillivirus.
Nelle prime fasi della malattia si evidenzia uno stato infiammatorio delle prime vie respiratorie (narici e trachea) che può evolvere in una compromissione delle vie aeree più profonde (bronchi e polmoni) arrivando alla Polmonite cimurrosa. In questa prima fase i sintomi sono: tosse, scolo nasale, depressione del sensorio, ipertermia.
Nelle fasi successive la malattia può interessare anche il sistema nervoso manifestandosi con iniziali tremori muscolari (definite comunemente “tick) fino ad arrivare nei casi più gravi al blocco delle attività respiratoria.
Fino a quando il protocollo vaccinale non è completo il cucciolo non deve essere esposto al contatto con animali che potrebbero veicolare queste malattie, quindi non è opportuno portarlo al parco o nei giardinetti, dove il rischio a cui esposto è veramente eccessivo.
Solo verso i tre/quattro mesi si inizia il protocollo per le altre patologie tra cui la LEPTOSPIROSI, patologia trasmissibile anche all’uomo e veicolata in genere dai topi.
Questa patologia danneggia la funzionalità degli organi interni (fegato e reni) e si manifesta inizialmente con anemia, ittero, vomito, diarrea, sangue nelle urine.